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Questo trenino a molla chiamato cuore

Categorie Spettacoli, Spettacoli, Spettacoli per Ragazzi

 

Spettacolo semiserio sulla scoperta della poesia

In collaborazione con Minima Teatro

“Ad alcuni piace la poesia

Ad alcuni-

cioè non a tutti.

E neppure alla maggioranza,  ma alla minoranza.

senza contare le scuole, dove è un obbligo,

e i poeti stessi,

ce ne saranno forse due su mille.

Piace-

mi piace anche la pasta in brodo,

piacciono i complimenti e il colore azzurro,

piace una vecchia sciarpa,

piace averla vinta,

piace accarezzare un cane.

La poesia –

ma cos’e’ mai la poesia?

Piu’ d’una risposta incerta

e’ stata gia’ data in proposito.

Ma io non lo so, non lo so e mi aggrappo a questo

come alla salvezza di un corrimano.”

(Wislawa Szymborska)

con Laura Formenti

regia Fabio Boverio

drammaturgia Giuseppe Della Misericordia 

 

Cosa c’entra la poesia con la nostra vita quotidiana? Cos’è una metafora? Gli stati di facebook sono poesie? Questo spettacolo non dà risposte… ma almeno pone domande!

Questo trenino a molla chiamato cuore from Teatro Noon on Vimeo.

 

Lo spettacolo inizia con una disastrosa interrogazione su Petrarca. E’ solo il primo dei ricordi della protagonista che, mentre aspetta l’esito di un provino teatrale, ripercorre alcuni momenti della sua vita interrogandosi con ironia e leggerezza sul rapporto tra la poesia e la vita. L’incapacità di amare la poesia insegnata a scuola, il rapporto complesso con i genitori e con il primo fidanzato, le difficoltà nello scegliere la propria strada. Le voci degli adulti che sono stati punti di riferimento nella sua vita si rincorrono ancora nella sua testa ora che, in età adulta, si trova di fronte alle sfide più difficili. Attraverso la poesia arriverà a capire più profondamente se stessa e la necessità di seguire un’unica voce: la propria.

 

GENERE: spettacolo per ragazzi dai 14 anni e adulti

LINGUAGGIO: teatro d’attore

DURATA : 60 minuti

 

Scheda tecnica

 

Spazio scenico minimo: 3x 3 mt.                            

Scenografia: Tutto a carico della compagnia.

Tempi montaggio e smontaggio: 1 ora/1 ora e mezza  circa

 

I commenti di alcuni giovani spettatori…

 

“in alcune scene sembra proprio che parli di te”

” …lo spettacolo mi ha fatto capire che la poesia, anche se non l’apprezziamo, fa parte della nostra vita, in tutti i momenti della giornata a cui noi non facciamo neanche caso”

“lo spettacolo non risulta noioso, grazie anche ad alcune parti molto divertenti come il rap”

Il testo è “molto bello perché mischia la poesia con i linguaggi di oggi”

L’attrice “E’ stata eccezionale, con una mimica facciale pazzesca e un’ottima capacità di cambiare improvvisamente espressione e tono di voce”

Uno spettacolo “divertente ed educativo”, “non noioso”, “Mi ha fatto emozionare e venire i brividi” perché “Ognuno di noi ha potuto immedesimarsi in quelle parole”.

“L’attrice si è messa nei nostri panni, esprimendo la sua opinione, cosa che ho apprezzato molto perché è riuscita a coinvolgermi, facendomi anche riflettere”.

“Nel complesso è stato un interessante spaccato di come un giovane si rapporta con la poesia e con la scuola!”.

 

DRAMMATURGIA

Giuseppe Della Misericordia: laureato in Filosofia, è sceneggiatore (il lungometraggio“Secondo tempo”, regia di F. Bastianello, Uci Cinemas 2011, le web-series “Gamers” per Gamestop, “Fuga dal web” e “Fuga dallo spreco” per Msn.it, “Una coach per il lavoro” per Lavoratorio.it e Msn.it ), autore di cabaret per comici televisivi (Zelig, Colorado, Copernico, Metropolis), autore di diversi spettacoli teatrali (tra cui “Zeliglab” Varese, “Laboratorio Colorado” Varese, “Uomini che amano le donne” Teatro Filarmonico, Verona, con Laura Barriales, “Insieme per Pangea” con Vanessa Incontrada e Giorgio Panariello, Teatro Donizetti, Bergamo, “Cabarè” condotto da Jessica Polsky e Andrea Vasumi, Teatro Derby, Milano) collabora come drammaturgo con Teatro Noon, sue poesie e racconti sono contenuti in diversi volumi collettivi. Nel 2014 vince il concorso per nuovi drammaturghi indetto dal Teatro Martinitt con la commedia “Ti presento papà”.

REGIA

Fabio Boverio: pedagogo e regista tetrale. La sua formazione da attore si articola entro il percorso della scuola di “Quelli di  Grock” dove, in aggiunta all’iter di studi regolari, segue numerosi seminari. Apprende i fondamenti della regia da C. D’Elia del Teatro Libero e  Mamadou Dioume. Nel 2002 mette in scena “A porte chiuse” di J. P. Sartre, di cui cura regia e traduzione dal francese.  Dal 2001 al 2003 segue la compagnia “S8pressione” in qualità di insegnante e regista, portando in scena “Il letto Ovale” di R. Cooney. Sempre nel 2003 mette in scena “Molto rumore per nulla” di William Shakespeare con la compagnia Inludo e si dedica a una attività seminariale. Dal 2005 al 2008 accanto ad un’attività di insegnamento, ha portato in scena a Genova e Milano due spettacoli di testo inedito, scritti rispettivamente da Fiona Dovo e Stefano Pantoni, dal titolo “Generazione in extasi” il primo e “Tutto il formaggio del mondo” il secondo.  Quest’ultimo è stato vincitore nel 2009 – presso l’Accademia dei Filodrammatici di Milano – del premio borsa-lavoro “Alfonso Marietti”. 

 

Teatro Noon

3385860033

Noonteatro@gmail.com