Navigation Menu+

Ho solo fatto uno scherzo

Categorie No-Home, Spettacoli, Spettacoli per Ragazzi, Teatro Noon

 

Interpretato da Laura Formenti

Scritto da Giuseppe Della Misericordia

Regia di Roberta Mandelli

Durata: 1 ora ca

Età: Scuole medie e primo biennio delle superiori

 

A seguito della diffusione delle nuove tecnologie tra i giovani e giovanissimi, il problema del bullismo, sta trovando nuove spettacolarizzazioni, e addirittura nuovi linguaggi. Oggi alle violenze fisiche e psicologiche si aggiungono i commenti e i like su facebook, usati come gogna pubblica. Che percezione e che conoscenze ne hanno i ragazzi? Sanno davvero dove finisce uno scherzo e dove inizia un reato penale? Su internet chiunque può scrivere quello che vuole?

Uno spettacolo che parla alle vittime di bullismo, ai bulli, ma soprattutto ai “testimoni”, la maggioranza silenziosa o complice, che spesso motiva e rende più forti i bulli. Lo spettacolo risulta avvincente e appassionante grazie alla scelta di utilizzare un linguaggio semplice e giovanile che alterna ironia e contenuti didattici.

 

Tre ragazze sono sedute di fronte a un’Ispettore della Polizia. Alessia, il bullo, è  convinta di aver fatto solo uno scherzo, certo l’ultimo di una lunga serie, ma solo uno scherzo. Pian piano è costretta a rendersi conto che la situazione è grave: ha commesso veri e propri reati penali. Laura, la vittima, segnata fisicamente e psicologicamente, lentamente impara che per paura, insicurezza e vergogna non è riuscita a difendere quanto ha di più prezioso: se stessa. Cristina è la spettatrice che forse rideva o forse faceva finta di non guardare: raccontando tutto capisce amaramente che se fosse intervenuta forse quello che è successo si sarebbe potuto evitare. Ma che cosa è successo esattamente? L’Ispettore vuole che siano le ragazze a raccontare la verità.

I personaggi sono interpretati dalla stessa attrice e alla fine dello spettacolo quasi si sovrapporranno in un unica voce, perchè dentro tutti noi c’è una vittima, un carnefice, uno spettatore e un senso della giustizia e la consapevolezza è il primo passo per poter crescere.